Amate ombre



incipit

Londra, Collegio Saint Patrick

 

Mio carissimo Ludwig,

sono in procinto di partire per Derseland, ma desideravo lo stesso farvi giungere i miei pensieri. Devo recarmi al più presto al Castello. Mio cugino Adam, il Conte di Barrow, mi ha convocata al suo cospetto.

La sua consorte, la Contessa Charlotte, è stata colpita da difterite e ora versa in gravi condizioni. E' probabile che il dottore non le abbia dato che qualche giorno di vita, e che quindi debba presenziare al lutto della mia parente.

Questo è il primo funerale a cui assisto, perché quando mia madre morì in circostanze sospette, io non ero che una bambina e non vi potei partecipare. Oltre che ero qui, in collegio, al Saint Patrick.

Madam Baley ha mandato a ritirare proprio oggi dalla sarta il mio abito scuro. Nonostante io non abbia mai conosciuto la consorte di mio cugino, mi sento in obbligo di portare il lutto fintanto che sia ragionevole mostrare un briciolo di commiserazione e pietà per la mia parente.

Sul letto giacciono i bauli pronti per essere chiusi. Non mi sembra vero che finalmente potrò lasciare il collegio. In questi dieci lunghi anni mi sono sentita molto sola, anche se la vostra stimata compagnia ha alleviato non poco la mia sofferenza. Perdere mio padre in giovane età e dopo mia madre è stato per me un duro colpo.

Ma la vostra amabile attitudine a rendere leggera qualsiasi cosa porti con sé sofferenza mi ha aiutata a crescere e a essere una donna spero forte e indipendente.

Adesso ho solo un unico grande desiderio: raccogliere l'eredità di mia madre, Mrs Emma Thorton, e diventare, un giorno, come lei una scrittrice.

Spero così di onorare il suo passato e di prolungarlo attraverso le mie mani, i miei occhi, i miei pensieri, le mie parole scritte.

Ricordo ancora l'anno scorso, carissimo Ludwig, le nostre passeggiate nella vostra tenuta e anche tutte le parole che ci siamo scambiati. Come il vento che piega ma non doma la chioma della quercia secolare quasi di fronte alla vostra tenuta, io mi sono inchinata, piegata per il dolore di essere sola al mondo, ma ho resistito alle tempeste della vita e ora che ho quindici anni mi sento pronta ad affrontare qualsiasi avversità, ma spero sempre che voi vogliate sostenere, come avete sempre fatto, i miei incerti passi...

Maria Vittoria smise di scrivere. Un lieve rossore le aveva preso le guance, infiammandole di colpo il viso. Cosa stava facendo? Stava dichiarando il suo amore a Mister Habigton? Ma non era un po' troppo sfacciata e presuntuosa questa sua aperta dichiarazione?

[continua]


Curiosità

 

  • il titolo del romanzo è estrapolato da una frase del bellissimo romanzo di Virginia De Winter, Black Friars - L'ordine della spada, romanzo che io amo molto;
  • la cover è di Elisabetta Baldan;
  • l'editing è stato curato dalla scrittrice Bianca Rita Cataldi;