Se solo i tuoi occhi...



incipit

Ero salita su una sedia. Avevo tolto le scarpe e i miei piedi nudi poggiavano sul morbido cuscino che la ricopriva. Mi ero arrampicata per prendere da sopra l'armadio il cappello di paglia e il materassino azzurro. Perché? Be', il primo, il cappello di paglia, mi serviva per scendere giù in cantina e coprirmi la testa. Essendo piena zeppa di ragnatele, non desideravo affatto che nessuna ciocca dei miei folti capelli color mogano ne rimanesse in alcun modo impregnata. Il materassino, invece, per fare gli addominali a casa. L'estate era quasi alle porte e così anche la prova costume. Come ogni anno ero stata diligente con la dieta. Durante l'inverno mi ero contenuta. Anche durante le feste. Ma non avevo fatto chissà quali esercizi ginnici. Essendo ormai Aprile, era giunto il momento di dare una "spolverata" ai miei flaccidi addominali. E, di norma, tre mesi mi bastavano per tornare in forma.

Così mi arrampicai per prenderli da sopra l'armadio. Sopra però c'era un po' di tutto: vecchie scatole di cartone o di plastica contenenti giornali che conservavo o dvd che non guardavo più, ma che tenevo lo stesso perché quei film mi ricordavano dei momenti particolari della mia vita. Dentro queste grandi scatole c'erano anche i miei diari da adolescente e in una in particolare tanti foglietti con idee per delle storie o abbozzi di romanzi. Sì, da ragazzina accarezzavo il sogno di diventare una scrittrice. Poi, il tempo e le prime delusioni amorose mi avevano allontanata da questa mia passione. Anche se non del tutto.

Scrivevo per un giornale locale e mi piaceva occuparmi delle notizie di cultura. Intervistavo spesso artisti giovani o meno giovani che magari grazie ai miei articoli diventavano un po' più conosciuti nella mia cittadina.

[continua]


Curiosità

  • il testo è grezzo, nel senso che non è stato editato da nessuna scrittrice, se non da me medesima (il tutto per una semplice mancanza di fondi);
  • è il primo paranormal romanzo che scrivo;
  • il libro è autoconclusivo;
  • a differenza degli altri paranormal, il mio si rivolge a un pubblico adulto non solo come target, ma anche per i personaggi utilizzati che non sono degli adolescenti;
  • sempre a differenza degli altri paranormal, c'è una matrice religiosa, dato che si parla di angeli e demoni;